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La
sua è una scelta di rispetto nei confronti del proprio modo di
intendere l'esistenza, votato alla laicità e all'intelletto umano.
Viaggiare, significa anche affrontare, prima o poi, il peso dell'abbandono.
Ciò potrebbe risultare addirittura romantico: le sensazioni provenienti
dai luoghi in cui si trova saranno sempre parte della memoria e mai demolite
dalla frequentazione a oltranza.
Il ricordo potrebbe scomparire, ma se riuscisse a viaggiare parallelo
all'età, rimarrebbe indimenticato, mutamdo comunque in crescente,
fantastica, bellezza.
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